Come fare un video in italiano
Puoi fare video in italiano dall'app web di TallyReel, dal browser del telefono o del computer. Se preferisci, c'è anche TallyReel Studio, l'app desktop per Mac e Windows.
- 1. Scegli l'italiano come lingua.
- 2. Scrivi un'idea, in italiano o in inglese, premi Surprise me oppure incolla il tuo testo.
- 3. Con lo scrittore AI il copione nasce direttamente in italiano, non tradotto dall'inglese.
- 4. Leggi e modifica il copione prima che venga generato qualsiasi cosa. Senza il tuo via libera non parte niente.
- 5. Scegli le immagini: video stock reali, immagini AI in uno stile a scelta (cinematografico, anime, cartone, fumetto) oppure foto e clip tue.
- 6. Una voce naturale, maschile o femminile, legge il testo, e i sottotitoli escono in italiano.
- 7. Aggiungi la musica, poi scarica il video o pubblicalo su TikTok, YouTube, Instagram, Facebook e altri social.
Cosa funziona in Italia su TikTok, Reels e YouTube
In Italia Instagram resta il social dove tante attività locali trovano clienti, mentre TikTok e YouTube Shorts sono i posti dove i canali senza volto crescono più in fretta. Su Facebook c'è un pubblico più adulto, che guarda volentieri storie del proprio paese, foto di una volta e curiosità sulla propria regione. Lo stesso video può andare ovunque, ma la prima frase va scritta per chi scorre veloce.
L'apertura «Lo sapevi che...» la usano tutti, e chi guarda la salta. Di solito trattiene di più un dettaglio concreto: un luogo, un anno, un oggetto. «Sotto Venezia c'è una foresta» crea un'immagine in testa, «Lo sapevi che Venezia è costruita sui pali?» no. Funziona bene anche il campanilismo leggero: arancini o arancine, la carbonara vera, quale città fa la pizza migliore. Sono discussioni che riempiono i commenti senza toccare la politica.
Le storie regionali sono una miniera: leggende siciliane, misteri napoletani, borghi abbandonati in Basilicata, tradizioni delle valli alpine. Un canale che sceglie un tema preciso e lo racconta bene si fa ricordare più facilmente di uno che parla di tutto.
Scrivere per la voce e per i sottotitoli
L'italiano ama le frasi lunghe, e sul telefono i sottotitoli vanno a capo di continuo. Tieni una o due frasi per scena e spezza i periodi pieni di subordinate. Una prova semplice: leggi il copione ad alta voce, e se ti manca il fiato a metà frase, è troppo lunga.
Controlla gli accenti: perché, è, città, più. Un accento sbagliato si nota subito nei sottotitoli e può cambiare la lettura. Scrivi «è» e non «e'», e fai attenzione agli apostrofi, come in «un'amica» e «un amico». Per i numeri romani scrivi come vuoi sentirli: «Ferdinando primo» invece di «Ferdinando I».
La voce legge quello che scrivi. Se usi parole in napoletano, siciliano o veneto, tienile poche e riascolta il video prima di pubblicarlo, perché alcune potrebbero essere lette come parole italiane. Se hai già video in inglese, con i piani Plus e Pro puoi rifare un video finito in italiano senza riscriverlo.